Un’altra provincia – Massimo Gatti Presidente


Notizie dal Consiglio Provinciale
10 luglio 2009, 18:51
Filed under: Dal Consiglio Provinciale

Il Consiglio Provinciale è convocato, in seduta pubblica, presso la sede della Provincia di Milano (via Vivaio, 1 Milano):
giovedì 23 luglio 2009, alle ore 15.00 e – mercoledì 29 luglio 2009, alle ore 15.00

EXPO, moratoria contro la cementificazione, Gatti: “La Provincia faccia la sua parte senza dimenticare le periferie” 

Milano, 17 luglio 2009. In merito alla proposta di una moratoria fino al 2015 contro la cementificazione fatta questa mattina da Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, agli Stati Generali dell’Expo a Milano, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia – PRC – PdCI, Massimo Gatti, dichiara:

“Condividiamo pienamente e sosteniamo con forza la proposta fatta oggi da Petrini, già anticipata in questi ultimi anni da molte associazioni di categoria degli agricoltori, dagli ambientalisti e da una molteplicità di forze politiche, sociali e culturali. Finalmente arriva un messaggio chiaro e realmente alternativo: non un ettaro in meno di terreno agricolo da qui al 2015. Una proposta rivoluzionaria nella sua semplicità quanto indispensabile se si pensa che dal 1999 al 2006 sono stati ben 6.840 gli ettari di terreno agricolo del nostro territorio consumati dal cemento e che risulta urbanizzato il 42% del territorio milanese contro il 39% del 1999. I dati dimostrano che non c’è più tempo da perdere. Auspico che anche la Provincia di Milano faccia la sua parte per sostenere questa iniziativa. Dal canto nostro, come coalizione alternativa, abbiamo sostenuto fin dalla campagna elettorale la necessità di salvare il Parco Agricolo Sud Milano e in generale i grandi parchi di Milano e della provincia. L’obiettivo è rilanciare sul serio l’agricoltura e per questo incalzeremo continuamente il consiglio provinciale a partire dalla richiesta di una rapida approvazione del nuovo Piano Territoriale di Coordinamento (PTCP), che non faccia alcun regalo ai cementificatori. Dalle conclusioni degli Stati Generali dell’Expo a Milano emergono grandi vuoti, non credo casuali. Nessuna indicazione e volontà di partire dalle periferie e dai suoi abitanti, nessuna priorità effettiva per investire sul trasporto pubblico su ferro e per i pendolari, nessuna attenzione all’azione di contrasto delle Istituzioni perché la criminalità organizzata, la mafia e la ‘ndrangheta non si impossessino dei grandi lavori e degli appalti. Per affrontare questi temi, che devono essere messi da subito all’ordine del giorno degli Stati Generali, è necessaria un’azione coraggiosa degli amministratori pubblici ed è indispensabile un’attenta e continuativa partecipazione popolare.” 

Piano casa, Gatti: “Ennesimo regalo ai privati. Adesso Podestà pensi al PTCP” 

Milano, 15 luglio 2009. In merito al “piano casa” approvato ieri dal Consiglio Regionale lombardo, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista civica un’Altra Provincia – PRC – PdCI, Massimo Gatti, dichiara:

“Il Piano casa approvato ieri in Regione da il via libera alle deroghe edilizie e agli aumenti delle volumetrie nelle aree verdi e nei centri storici. L’ennesimo regalo ai signorotti del mattone e ai poteri forti a scapito delle cittadine e dei cittadini. A questo punto è opportuno che tutti i comuni deliberino, entro il 15 ottobre 2009, per escludere i loro territori da questa ennesima colata di cemento, così come suggerito oggi da tutte le associazioni ambientaliste. Tutelare l’agricoltura, il verde e i parchi dovrebbe essere una priorità per tutte le Istituzioni del nostro territorio. In questo senso chiedo al Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà, di mettere subito all’ordine del giorno del consiglio provinciale l’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP). Rimettere al centro il fondamentale ruolo programmatorio pubblico sarebbe un ottimo modo per iniziare al meglio la legislatura. Noi lavoreremo in questo senso sia in Consiglio provinciale che nei territori.” 

Provincia, Gatti: “Podestà rinvia e dimentica crisi aziendali, pendolari, ambiente, idroscalo, partecipate e Parco Agricolo Sud

Milano, 10 luglio 2009. In merito all’insediamento del Presidente e della nuova Giunta in Provincia di Milano avvenuta nella mattinata di oggi a Palazzo Isimbardi, il capogruppo in Provincia di Milano per Lista un’Altra Provincia – PRC – PdCI, Massimo Gatti, dichiara:

“Noto con sorpresa che il Presidente Podestà è un po’ smemorato e non ha assegnato Assessorati fondamentali quali: Contrasto alle Crisi Industriali e occupazionali, Ambiente, Idroscalo, Società pubbliche partecipate, Parco Agricolo Sud Milano, Pace e Cooperazione. Sul presupposto che neppure con la massima benevolenza si possa ritenere che un Presidente da solo segua tutte queste materie, è necessario chiarire con trasparenza nel prossimo consiglio chi quotidianamente deve seguire settori di assoluta rilevanza pubblica che non possono essere né ceduti a terzi né affidati consulenti esterni. Anche per il servizio idrico non bastano più le affermazioni di principio, ma va indicato chi nella Giunta è responsabile di realizzare entro il 31 dicembre 2009 una società unica totalmente pubblica dell’acqua in Provincia di Milano, senza dannose privatizzazioni palesi o striscianti. In compenso si è detto pronto a costruire un nuovo inutile e dannoso inceneritore “a prescindere” e a investire ancora solo sul cemento con la costruzione di nuove autostrade, senza fare accenno ai problemi drammatici dei pendolari. Ha proposto negativamente e senza particolare creatività di vendere il patrimonio pubblico e ha parlato di problemi di bilancio senza precisione e senza documentazione, scimmiottando in questo il troppe volte citato governo Berlusconi. La “coraggiosa azione etica” accennata nella presentazione della nuova Giunta non può omettere comportamenti sobri e coerenti degli amministratori pubblici e deve concretizzarsi, concetto sfuggito a Podestà, in un impegno straordinario per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata nelle “grandi opere” e negli appalti anche in vista dell’Expo. Dal canto nostro abbiamo chiesto un immediato impegno del nuovo consiglio provinciale sul drammatico problema delle crisi aziendali che aumentano ogni giorno in tutti i settori e sulle quali dobbiamo mantenere la massima attenzione per l’altissimo numero di donne e di uomini coinvolti. Nella prossima riunione presenteremo un ordine del giorno sulla INNSE, uno dei simboli delle tante vertenze aperte sul territorio, per impegnare la Provincia a trovare una soluzione positiva insieme alle altre istituzioni e per evitare che ci siano altri atti di forza contro gli operai”. Per la rilevanza dei problemi che gravano sul nostro territorio, ci aspettiamo ed esigiamo un intenso calendario di lavoro senza “vuoti” e “dimenticanze” perché il Presidente apra una discussione in consiglio, oggi purtroppo rinviata, e sottoponga le materie di competenza a partire dalla promozione di una politica attiva del lavoro.” 




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